IL VIAGGIO SEGRETO
tratto dal best seller di Josephine Hart "Ricostruzioni"
 

Regia: ROBERTO ANDO'

Nazionalità: ITALIANA
Anno di produzione: 2006
Location: ROMA - SICILIA
Distribuzione: Medusa
Ufficio stampa: Lucherini Pignatelli Russo

Viaggio segreto è la storia di una "ricostruzione", la ricostruzione di un fatto criminoso e anche tragico, e in parallelo la ricostruzione di una vita, del senso di una vita.

Ad agire questa ricostruzione è Leo Ferri uno psicoanalista quarantenne che per salvaguardare un segreto deve affrontare un viaggio in Sicilia, un viaggio del ritorno perché è da là che venticinque anni prima, insieme alla sua sorella minore Ale é fuggito. Il viaggio diviene la possibile, lucida, ricostruzione di quel delitto che ha sospeso la loro giovinezza, la loro storia familiare. L'occasione per questo viaggio è un improvviso cambio sentimentale. Ale, la sua bellissima sorella, ha conosciuto Harold un cinquantenne,  importante artista di origine serba, e ora la vuole sposare. L'evento è importante, traumatico, tra i due fratelli c'è un tale legame, una tale intimità, che una ipotesi del genere mai è stata neanche paventata. Per di più, Harold, come regalo di nozze ha deciso di donare alla fragile fanciulla la sua casa avita, quella in Sicilia, quella dalla quale sono fuggiti, quella dove è successo "tutto". Occasionale soggetto di questa mediazione è Anna una trentenne siciliana che vive da sola con la sua bambina. Anche Leo non dovrebbe sapere ma qualcuno dal suo passato "sepolto" lo informa della immanente transazione. Lui che non guida, che non vola, è costretto a partire e a rimettere piede in Sicilia, in questo luogo incredibile di natura, di morte, d'inarrestabile vitalità e di orrore civile. Mano a mano riaffiora una memoria dolorosa nei medesimi luoghi dove quel fatto è avvenuto. Un lutto, un lutto terribile, quello della madre morta, stando ai fatti, per mano del padre. Un delitto avvenuto in quella grande casa nella campagna siracusana, la stessa che ora Harold, all'insaputa di Ale, vuole comprare. Una transazione impossibile che Leo, senza toccare i delicati equilibri, deve impedire. Così Leo è costretto a ricomporre quel puzzle caotico di quella storia familiare da cui è dovuto mettersi in salvo, si compie finalmente per il protagonista la possibilità di guarire da un incantesimo, riappropriandosi di quel misterioso luogo, bellissimo e tremendo che si chiama vita.

Come tutti i viaggi questo è quindi un viaggio che lascia alle spalle le macerie del proprio passato e il mistero che vi è siglato approdando a una terra sconosciuta dove un nuovo, inedito, senso del vivere è finalmente possibile.

Un viaggio che dalla ferita, dalla strettoia dolorosa, dallo squarcio che irreversibilmente ha segnato un destino, va verso quella luce speciale della ragione e degli affetti che nasce dalla ricostruzione e dalla memoria.

Questo viaggio naturalmente è anche un viaggio nell'Italia di oggi, di cui la Sicilia (Josephine Hart l'aveva ambientato nella sua Irlanda, paese altrettanto separato e cruciale) è forse il più contraddittorio teatro, e il sentimento di rinascita che ne pervade le atmosfere è debitore al clima sospeso, tormentato, del nostro paese, anche nella insopprimibile voglia di ricostruire.

Sceneggiatura: ROBERTO ANDO' e SALVATORE MARCARELLI
Aiuto Regia: CINZIA CASTANIA
Fotografia: MAURIZIO CALVESI
Montaggio: JACOPO QUADRI
Scenografia: GIOVANNI CARLUCCIO
Costumi: GEMMA MASCAGNI
Fonico: ANDREA MOSER
Foto: LIA PASQUALINO
Direttore di Produzione: SANDRA BONACCHI
Delegato di Produzione: FRANCESCA DI DONNA
Organizzatore Generale: LUIGI LAGRASTA

Leo Ferri ALESSIO BONI - Anna Olivieri DONATELLA FINOCCHIARO - Ale Ferri VALERIA SOLARINO - Adele CLAUDIA GERINI - Michele MARCO BALIANI - Harold EMIR KUSTURICA - Padre Angelo ROBERTO HERLITZKA - Paziente GISELDA VOLODI - Autista FAUSTO RUSSO ALESI