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La Febbre

Regia di :
ALESSANDRO D'ALATRI

nazionalità; ITALIANA
anno di produzione: 2004-2005
durata film: -
location: -
Distribuzione: -

La storia dell'ingresso di un giovane, Mario, nel mondo del lavoro definitivo: quello buono fino alla pensione.
Un viaggio che inizia con lo sguardo disincantato di chi crede che il talento, le idee e la voglia di crescere siano determinanti.
Ma le cose stanno ben diversamente, soprattutto nei confronti di un giovane solare e intelligente che vive in una bellissima città di provincia avvolta dalla nebbia.
Mario verrà preso di mira dal proprio ''capoufficio'' e tutto si trasformerà in una fastidiosa ''Via Crucis'' in salita. Come una febbre.
Ma un raggio di luce fenderà la nebbia e il grigiore di quel quotidiano sempre più opprimente: l'incontro con Linda, una giovane studentessa fuorisede meridionale, che per mantenersi lavora occasionalmente come cubista nelle discoteche della zona.
Linda, con il suo modo sincero di relazionarsi al mondo, illuminerà le aree più scure della vita di Mario.
Ma al tempo stesso incendierà ancor più febbri e pregiudizi sul suo già difficile percorso.
Il loro purtroppo sarà un'amore ad orologeria: la ragazza dovrà partire ad una settimana dall'incontro causa una borsa di studio in USA per una tesi sulla poetessa Marianne Moore.
Una volta rimasto solo Mario affronterà il mondo con nuova determinazione. Con risultati scarsi nel concreto, ma ricchi sul piano umano. Un percorso di rinascita accompagnato da un vorticoso salir di ''febbre''. Ma non tutte le febbri sono negative. Ci sono anche quelle di crescita. Che fanno rialzare i degenti con nuove forze e soprattutto con nuovi e più resistenti anticorpi.
E Linda? Qualcuno diceva che in amore non bisogna chiedere mai. Le cose, è bello che accadano...

Note di regia
Il film è una commedia agro-dolce poggiata sul binario dell?ironia di costume. Un tentativo di ristabilire una continuità con la miglior tradizione del cinema italiano (Petri, Germi, Pietrangeli), e Cremona è una città particolarmente indicata per questo tipo di progetto. In primis perché è bellissima, poi perché è fuori dalle rotte turistico-mediatiche, nessuno (a parte chi è della zona) sa esattamente dove sia, e da ultimo perché è una città onomatopeicamente italiana: CREMONA... Aggiungo che sono affascinato dall'idea di girare parte del film nella nebbia. Una metafora meteorologica interessante per rappresentare l'attuale condizione degli esseri umani.
Alessandro D'Alatri

Soggetto: ALESSANDRO D'ALATRI
Sceneggiatura: ALESSANDRO D'ALATRI , GENNARO NUNZIANTE, DOMENICO STARNONE
Fotografia: ITALO PETRICCIONE
Scenografia: LUIGI MARCHIONE
Costumi: GEMMA MASCAGNI
Segretaria di Edizione: SARA CAVANI
Organizzatore generale: GIULIO GALOZZI
Montaggio: OSVALDO BARGERO
Fonico: TULLIO MORGANTI

Mario FABIO VOLO
Linda VALERIA SOLARINO
Faoni VITTORIO FRANCESCHI
Maddalena GISELLA BURINATO
Padre Mario COCHI PONZONI
Presidente ARNOLDO FOA'
Cerqueti MASSIMO BAGLIANI
Bicio THOMAS TRABACCHI
Giovanni ALESSANDRO GARBIN
Marco GIANLUCA GOBBI
Luca PAOLO JANNACCI
Sauro SILVANO AGOSTI