Otto grandi scrittori,per otto film di 100 minuti firmati da vari registi.
Il "noir italiano" arriva in prima serata su Raidue con tutta la forza di una serie TV che si distacca sensibilmente dai modelli classici e consolidati, finendo per travalicare
i confini stessi del genere.
una produzione: LA RAI RADIO TELEVISIONE ITALIANA
presenta: LA SERIE TELEVISIVA
CRIMINI
Una produzione: RAI FICTION E RODEO DRIVE MEDIA
Realizzata da
MARCO POCCIONI, MARCO VALSANIA E GIOVANNI FACCHINI
Riprese: dicembre 2005 - agosto 2006
Materiale stampa: www.kinoweb.it
Il progetto CRIMINI per raccontare l'Italia
"Il poliziesco" scrisse il grande Frederich Glauser "rappresenta un modo intelligente per parlare di cose serie". Il poliziesco, potremmo parafrasare oggi, rappresenta il modo più intelligente per parlare dell'Italia di oggi. CRIMINI è un progetto che coinvolge otto grandi scrittori, chiamati a trasporre in otto film di 100 minuti l'estrema diversità, e il fascino, delle realtà locali italiane. A ciascuno scrittore è stato chiesto di raccontare la realtà territoriale e ambientale della quale è padrone, sia essa una grande città così come il paesino di montagna (dove, paradossalmente, avvengono, nel nostro Paese, i delitti più efferati).
Si è delineato così un percorso ideale nell'Italia di oggi così come gli scrittori più amati dal pubblico la vedono: un Paese ricco di contraddizioni e di misteri, di eroismi e di miserie, un Paese in cui non sempre il lieto fine è assicurato ma non è poi neanche detto che il Bene debba necessariamente perdere. Gli autori sono stati individuati fra coloro che meglio rappresentano le nuove tendenze narrative di quel fenomeno, ormai riconosciuto e consacrato, che si definisce "noir mediterraneo" o più semplicemente "noir italiano": una vera e propria "scuola" che comprende esponenti di varie generazioni (dai Camilleri e Machiavelli al nuovissimo Ammaniti, passando per Fois, Lucarelli, Carlotto) i quali da alcuni anni ormai perseguono, con crescente successo, l'ambizioso disegno di raccontare l'Italia attraverso modi e mezzi del genere poliziesco. O, per meglio dire, attraverso quella particolare variante del genere poliziesco che gli italiani hanno autonomamente elaborato nell'ultimo decennio e che si distacca sensibilmente dai modelli classici e consolidati, finendo per travalicare i confini stessi del genere.
CRIMINI è una "collezione" di film televisivi, con storie che si concludono, indipendenti l'una dall'altra.